Zuccarello, borgo natale di Ilaria del Carretto

 

Bentornata Ilaria

Guardando il borgo di Zuccarello in direzione Nord, si possono scorgere le rovine del Castello dei Del Carretto, che domina dall’alto la vallata.

E proprio nel Castello di Zuccarello nacque Ilaria Del Carretto, esponente di una delle famiglie (un’altra fu quella dei Clavesana) più importanti nella storia del Ponente ligure. Andata in sposa a Paolo Guinigi, signore di Lucca, è immortalata nel celebre sepolcro marmoreo di Jacopo della Quercia del 1408, uno dei massimi capolavori dell’arte scultorea che si può ammirare nel Duomo della città toscana.

Lo scultore ingauno Flavio Furlani ha voluto rendere vitalità, con la sua notevole statua dedicata ad Ilaria, a questo personaggio, rappresentato nel monumento funebre alla stregua di una fanciulla dormiente, non proprio morta, Da questo concetto, l'idea di "aprirle gli occhi"...


Bentornata Ilaria - opera di Flavio Furlani »

Dopo sei secoli, ritorna, nella sua freschezza e bellezza, Ilaria, la figlia dei Marchesi del Carretto di Zuccarello che andò sposa a Paolo Guinigi, signore di Lucca, all’inizio del Quattrocento. A 600 anni dalla realizzazione della statua che adorna la sua tomba, custodita nel Duomo di Lucca, opera immortale di Jacopo della Quercia, si svolgono, a Zuccarello e a Lucca, festeggiamenti e rievocazioni.

15 nobembre 2007
La statua di Furlani a Lucca per il seicentesimo anniversario di Ilaria

L’opera bronzea, esposta all’inizio dell’abitato del paesino dell’alta val Neva, verrà trasferita a Lucca ed esposta nel palazzo Ducale, ove si svolgeranno dal 16 novembre al 16 dicembre convegni tematici sulla storia di Ilaria e del marito Guinigi.

Ilaria ripercorre l’antico cammino che seicento anni fa la portò da Zuccarello a Lucca, ove andò sposa al signore di quella città, Paolo Guinigi. La graziosa marchesina, nativa di Zuccarello, che morì pochi anni dopo di parto, fu immortalata (esattamente sei secolo fa) dal genio del più grande scultore italiano del Rinascimento, Jacopo della Quercia, il quale ne realizzò l’urna funeraria.

Ora, proprio per celebrare l’anniversario dei 600 anni, sono stati organizzate manifestazioni e cerimonie, oltre a importanti incontri di studio, sia a Zuccarello (già svoltisi con successo quest’estate), sia a Lucca, ad iniziare dalla metà di questo mese sino a febbraio, quando verrà ripetuto il sontuoso pranzo di matrimonio (di cui si è conservato l’elenco delle portate).
Il "viaggio ripetuto" sarà quello dell’armoniosa statua che è stata scolpita, per l’occasione, dall’artista albenganese Flavio Furlani. L’opera bronzea, esposta all’inizio dell’abitato del paesino dell’alta val Neva, verrà trasferita a Lucca ed esposta nel palazzo Ducale, ove si svolgeranno dal 16 novembre al 16 dicembre convegni tematici sulla storia di Ilaria e del marito Guinigi. La richiesta di avere la statua è stata avanzata da Giorgio Tori, direttore dell’archivio di stato di Luca, che la esporrà unitamente alle antiche pergamene conservate nel comune di Zuccarello. Il sindaco Stefano Mai, soddisfatto del successo ottenuto dall’opera di Furlani, accompagnerà egli stesso la bella scultura.


statua bronzea dedicata ad Ilaria del Carretto "Bentornata Ilaria"
   
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